01 febbraio 2004 - CANTU'  |
Giornata primaverile al CentroBorgo, è l'una
e mezza e un pullman pieno di leoni si ritrova x
partire alla volta del paese dei falegnami. Non si
direbbe ma sul pullman c'è da mangiare e da
bere in quantità, qualcuno prova a caricare
le molle x qualche nuovo coro, non gli va tanto bene
ed è meglio berci sopra... L'investimento
nel sociale consiste in un rubabandiera matematico
(e poi dicono che sia ignoranti). Il gioco si rivela
appassionante e violento ( almeno un paio di scontri
Davanti-Dietro di ottima fattura), e ci porta via
gran parte del tempo. Cosicchè un'oretta prima
della partita ci ritroviamo in quel di Cucciago,
ed i canturini sono in parecchi ad aspettarci al
loro bar. Via si scende, ci si schiera, anche le
forze del disordine fanno in tempo a schierarsi,
ma c'è comunque una discesa x noi, e quindi
una salita x loro, in mezzo, e quindi niente contatto.
Veniamo poi accompagnati verso le biglietterie, ci
vengono chiusi i cancelli dietro ed i canturini si
ripresenta! no, forse un po meno di prima, ad una
decina di metri da noi, ma con cordone da entrambe
le parti. Qualche coro, qualche parola grossa e qualche
parola che potevano evitare ( tipo che siamo in pochi
perchè la società non ci paga più le
trasferte...!?! Mah). Suvvia si entra, loro fanno
una coreografia in tutto il palazzo con cartoncini
bianchi e blu, con tutta la curva blu con la scritta
CANTU' 1936 (circa). Il loro tifo è come sempre
molto buono, forse solo nel primo quarto non è al
massimo perchè la loro squadra è sotto,
poi col passare dei minuti si rifanno, anche grazie
all'aiuto della squadra in campo. Noi (con l'ausilio
solo visivo degli altri bolognesi saremo un centinaio)
facciamo un tifo costante, riusciamo a farci sentire
soprattutto nei loro cali e nelle pause. Ci rifacciamo
con uno sventolio di bandiere più che buono
x l'intero match. Da notare che non apprezzano il
nostro coro LIBERTA' X TUTTI I DIFFIDATI, al quale
risponderanno con un FATE RIDERE !?!(Diranno poi! di
avere capito male!?!) Mah.
Finita la partita ci tengono
un tot dentro al palazzo, all'uscita i canturini
provano ancora a farsi vedere, comunque da dietro
un cordone. Noi proviamo a rimanere il più possibile,
ma le forze del Disordine sempre e solo a manoni
(però una volta che il manganello se lo tengono
in tasca: EVVIVA!) ci fanno arrivare al pullman,
col quale si farà ritorno verso Bologna. Solita
sosta all'autogrill col fast-food ( occhio alla diarrea),
e poi via velocissimi verso Bologna, tanto come sempre
non si dorme...
F.d.L. sez. « MATEMATICI »
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