03-05-2003 Sabato
Varese
Caldissimo pomeriggio al Centroborgo, sono le 16 ed il pullman
è pronto a partire verso Varese. Il termometro segna 27 gradi,
e si sentono tutti, ma si sente di più la fotta di andare
in uno dei palazzetti più “caldi” d’Italia,
in cui lo scorso anno non siamo riusciti ad arrivare per la rottura
del pullman! Per colpa di 2 ritardatari partiamo alle 16.10, gli
alcolici ci sono, ma non girano ad un ritmo vorticoso come sempre,
essendo una trasferta a rischio è meglio essere svegli! La
prima sosta è al motta dopo Fiorenzuola, dove sale un leone
proveniente dalla Liguria. Con lui siamo al completo: 52 (un bel
pullmanino ignorante). Ripartiti organizziamo il torneo di tiro
alla fune sul pullman, che ci occuperà gran parte del viaggio.
In prossimità di Varese ci prendono in consegna 3 macchine
della polizia, ci vorrebbero tenere fermi in autogrill, noi ci impuntiamo
che vogliamo andare, e così si va, ma ci fanno fare un giro
dell’oca ed arriviamo solo 10 minuti prima dell’inizio.
Per!
l’occasione abbiamo tutti una tuta bianca (con un leone stampato
dietro per evitare fraintendimenti politici) ed una bandiera in
mano. Le bandiere purtroppo non ce le fanno entrare, le lasciamo
sul pullman, ed entriamo. Siamo lassù in piccionaia, ma cantiamo
forte e ci facciamo sentire. Di fronte a noi, la curva di casa,
la Gioventù BiancoRossa (ormai i “bei” tempi
dei Boys sono passati). Ad inizio partita fanno una coreografia
con cartoncini bianchie rossi e uno striscione per il Poz: “8
anni indelebili, Grazie POZ”. Noi facciamo i cori x gli ex,
il menego, che ci saluta, e De Pol, che non sente. Naturalmente
solo insulti x Vescovi uomo di merda. La loro curva è stipata,
ma non cantano di continuo, hanno delle pause e non sempre la stessa
intensità nella potenza del coro. Sono pessimi poi quando
nel terzo quarto tirano giù il bandierone col nome dello
sponsor. Noi, grazie anche al rimbombo del buco in cui siamo, cantiamo
forte, ci facciamo sentire spesso, e lo facciamo cont!
inuamente per tutta la partita. Peccato che la F non ci aiuti neanche
questa volta, perdendo inesorabilmente l’ennesima trasferta.
Siamo pronti per uscire, tutti con la tuta, tutti insieme. Usciamo
con mille occhi aperti, perché fuori sono in parecchi nel
piazzale, ma tutti divisi in vari gruppettini. Noi saremmo carichi,
ma la Polizia ci è tutta intorno, e loro arrivano al massimo
a 3 metri per insultare.. Non succede niente, saliamo pian piano
sul pullman, magari succede qualcosa più avanti, ed invece
ci ritroviamo in autostrada, come una normale trasferta. Il ritorno
è tranquillo, qualche tafferuglio tra di noi, così,
per sfogarsi un attimo, si mangia, si beve, si dicono cazzate, e
anche la trasferta di Varese ce la mettiamo alle spalle, e alle
4 è già ora di andare a nanna.
FOSSA dei LEONI
sez.”VARESE E’ SEMPRE VARESE”
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