16-03-2003 Domenica
Pesaro
Partenza dal nostro centro commerciale preferito alle 17;
52 leoni presenti sul pullman, di cui due provenienti dalla Liguria
e due gemellati centesi che riabbracciamo sempre volentieri.
Viaggio tranquillo e arrivo al palazzo di Pesaro in tempo per assistere
alla partita.
Scesi dal pullman ci prepariamo per entrare, buttando l’occhio
nel piazzale per sgamare i pesciolini presenti… il tamburo
intona un ritmo di battaglia (forse per scongiurare la bora che
tirava!!!); ma non si vede nessuno e facciamo gruppo per entrare
al palazzo.
Qualche scalino e capiamo subito che vogliono spillarci 20 euri
per il biglietto…. cosa?!?! La cifra ci sembra spropositata
e cominciamo la nostra protesta. A nome della società ospitante
esce Ario-Vent’AnniDiOnorotaCarriera-Costa e ci dice che tutti
tranne l’inferno (che sgancia 16€) hanno pagato quella
cifra. Il clima si scalda un po’, ci fanno scendere e salire
gli scalini un paio di volte (cazzo pareva di girare il remake della
corazzata Potemkin…), quando ormai sembrano perse le speranze,
forse dopo aver ascoltato l’ipotesi di una nostra cena di
pesce in centro a Pesaro, il funzionario incaricato decide che per
“motivi di ordine pubblico” è il caso di farci
entrare tutti “a gratis”…
Il palazzo è abbastanza pieno, noi ci compattiamo dietro
lo striscione (in tutto si contano circa centoventi bolognesi)…
i settori vuoti sono riempiti da strisce di tela bianco e rossa,
l’inferno di fronte a noi fa un discreto tifo, anche se le
dimensioni dell’astronave fanno si che i cori giungano alle
nostre orecchie ovattati. Noi facciamo il possibile, e dopo ogni
time-out, al cessare della gag in stile NBA (PER FAVORE PIETA!),
gli cantiamo il classico “Merda Pesaro”.. ci sentono
perché riceviamo fischi ogni volta. Le bandiere bianche e
blu sventolano e i cazzetti sono alzati sino al termine della partita…
la squadra perde, e perde anche Carlos (non ci voleva proprio visto
il momento della stagione!!!) che si fa male alla caviglia.
Al termine del match lasciamo il nostro settore senza nessun tipo
di problema e anche all’uscita non riceviamo la visita di
nessun autoctono, niente pietre (ma nemmeno un tentativo di sboccio?!)
per “vendicare” il piscio ricevuto all’andata…
FdL. Sezione “Chi la dura la vince” |