2002 - 06- 04 Martedì
Cantù
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Punta
alle 16,30/16,45 come per gara 2. Solito Party in pullman sperando che
non ci siano incidenti o blocchi autostradali vari. Per fortuna fila tutto
liscio
tranne che
SENZA PAROLE:
L'AUTISTA SBAGLIA STRADA!
Sedati i tentativi di suicidio o di assassinio (a seconda della situazione
psichica dei 45 Leoni) percorriamo la strada sbagliata con, come meta,
il raggiungimento di qualche svincolo che ci ricongiunga con la strada
per Cantù.
Il segnale positivo è una macchina nera con le luci blù
sopra che ci prende in consegna fino a Cucciago.
Sbarcati al Pianella (ora PalaOregon) diamo un occhiata in giro per non
essere presi alla sprovvista se per caso c'è qualche comitato di
benvenuto. L'attenzione è dovuta al ripetersi di alcune tensioni
di Gara 1 in Gara 3 (anche se molto meno ravvicinate). Infatti alcune
facce losche ci sono: sbirri in borghese, Sbirri camuffati da Canturini
e
3 Canturini loschissimi che sono immobili vicino ad una entrata.
Un paio di noi si avvicinano e rimangono lì con loro al punto che
non si riconosce più chi è lo sbirro, il canturino ed il
bolognese. Improvvisamente si apre una porta a spinta e da lì spariscono
i tre canturini, un bolognese e si capisce chiaramente chi sono i finti
canturini.
Tutto torna nella normalità se non che noi siamo meno 1 e loro
(lo scopriremo in seguito) + 1.
La partita fila via liscia con anche la riappacificazione tra un agente
in borghese ed il ragazzo di Bologna preso a tesserino in faccia la scorsa
volta.
Tra il primo e secondo tempo vediamo in lontananza il bolognese clandestino
accarezzare dapprima lo striscione "Eagles Cantù" e poi
spostarsi su "Kamikaze".
Finisce la partita con la seconda sconfitta per la Effe e la certezza
che Cantù, sul 2 a 2, ci possa tirare un brutto tiro. I Canturini
festeggiano in campo e ci sfidano in maniera dapprima seria ma che poi
si riduce brevemente in un fuoco di paglia assumendo aspetti perfino grotteschi.
Non sono quelli in campo che attirano la nostra attenzione ma alcuni con
magliette "Blue Fans Como" che stanno nei pressi del nostro
settore. Grazie al rispetto reciproco nato lì tra uno di noi e
un Canturino (rivelatosi uno che conta) nasce un dialogo ravvicinato tra
i due su mentalità e il senso di sfidarsi in campo rapportato a
come stavano facendo loro rispetto a come ci siamo avvicinati noi a loro
in Gara 3.
Risultato: nel giro di qualche minuto i Canturini se ne vanno dal campo
e tornano in curva a smontare gli striscioni anche se
a quello ci
stava già pensando anche il Bolognese entrato "a spinta"
all'inizio.
Ed ecco dove si accentra la nostra attenzione, sulle cordicine che, ad
una ad una, si lasciano slacciare dal nostro collega nella più
totale indifferenza dei ragazzi in curva con lui. E lo striscione non
è che fosse "Cantù Club Cucciago" ma era "Kamikaze"!Eravamo
allibiti! Primo per l'incuranza dei Canturini; secondo per cosa sarebbe
successo se se ne fossero accorti.
Dopo un po' "Kamikaze" cade esamine a terra, ma viene raccolto
da qualcuno che piegandolo lo ripone in gradinata. Noi usciamo, arriviamo
al pullman e attardiamo il più possibile la partenza. Ci inventiamo
di tutto! Finalmente di corsa, e che corsa, arriva il Bolognese e
non ci crediamo! Ha "Kamikaze" in braccio!
Inseguito da Carabinieri, Polizia e Canturini riesce a salire sul pullman.
Risparmiamo di narrare le situazioni grottesche da un lato e di tensione
dall'altro che accadono in quei pochi minuti in cui "Kamikaze"
rimane sul pullman. Resta il fatto che la Polizia lo riprende con la forza,
i Canturini hanno accerchiato il pullman, e noi riusciamo a tenerci un
ricordo evidente dello striscione.
Finito il tutto, per evitare che la situazione degeneri, la Polizia ci
fa ripartire velocemente.
Ce ne torniamo nella nostra amata Bologna un po' indispettititi perché
poteva essere un altro ricordo da mettere in archivio!
ma pensandoci bene lo è! Un ricordo da mettere di fila ad
altre situazioni del genere:
Brescia con "Fedelissimi", Pistoia con lo striscione indecifrabile,
Cantù (anno Wismara) con il bandierone, Rieti con una bandiera
Rasta
Mi viene da cantare il coro
"Noi siamo la Fossa dei Leoni
.."
FdL SEMPRE I SOLITI
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