Trasferte

 

2002 - 03- 28 Giovedi

Barcellona (Eurolega)

Eccolo qui, l’appuntamento stagionale con la trasferta EUROPEA, un’occasione da non perdere, una TRADIZIONE da rispettare!!! Quest’anno ce l’eravamo vista brutta, abbiamo avuto paura che non si riuscisse ad espatriare con lo striscione (sarebbe stata la prima volta da quando siamo tornati nelle competizioni europee), ed invece...
Di tentativi ne avevamo già fatti nella prima fase: Ci stavamo organizzando per Zara, l’avevamo battezzata, ma alla fine partiamo in 6... trasferta sì, striscione no (solo un cazzetto con un leone sopra!). Poi ci si caricano le molle per Mosca, si comincia e sentire in giro vari pacchetti ma il più economico è di circa un milione e mezzo (di lire, naturalmente); quindi... CICCIA!!! A questo punto il sogno di fare una trasferta fuori dall’Italia anche quest’anno sembra svanire, ed invece ecco il miracolo FORTITUDO: si va a vincere a Mosca, altre strane combinazioni nel girone e TOP 16!!! Girone: FORTITUTO, PESARO, TREVISO, BARCELLONA... e noi sbocciamo... LE FACCIAMO TUTTE!!! E così sarà!

Dopo questa prefazione veniamo però a ciò che vi devo raccontare: la trasferta in terra Catalana! Punta alle 21 del 27/03 al Centro Borgo, 24 LEONI alla partenza (compresa una faccia nuova e qualche lieto ritorno!). I 24 son carichi, in tutti i sensi; c’è chi arriva con una sportina di tigelle, chi porta delle torte, chi del salame, altri della crescenta, qualcuno le pizzette e... PINO MANGIA!!!
Tranquilli, nessuno ha dimenticato la benzina, per quello era già stata fatta una spesa a parte, ben fornita e abbondante!
Insomma, sono le 22 e si parte con ogni cosa al suo posto e rimbomba il coro... CHE FRETTA C’ERA, 30 ORE DI CORRIERA (quasi a farci sembrare subito pesante il viaggio già alla partenza). Ma chi lancia il coro non riesce nell’intento e le molle son sempre più cariche!
50 Km di viaggio e siamo già fermi (tanto ce ne mancano solo altri 1350); già, ci fermiamo a Reggio Emilia per caricarne uno dei nostri, un ragazzo di Reggio, tifoso FORTITUDO, che ha deciso di farci compagnia in questa lunga trasferta. Motivi non ancora noti fanno sì che la sosta duri una mezz’oretta; sicuramente non è colpa di colui che dovevamo caricare perché è stato puntualissimo, altrettanto sicuro che non sia colpa nostra per qualsiasi motivo... ah, ecco! È colpa dell’autista che non ci fa fumare in pullman... PINOOOOOO... è sempre colpa tua!!!
Si riparte, ma le soste continuano! Tante, proprio tante tra fumi... cibi... bisogni e tutto ciò che dentro a un MOTTAGRILL si può fare.
Durante il viaggio (quando siamo in pullman) ci alletiamo il tragitto, oltre che con tutta quella roba da mangiare, anche con la visione di alcuni film, dei veri e propri cult degli anni ‘80; film come “L’allenatore nel pallone”, “Acapulco prima spiaggia a sinistra”, “Mezzo destro, mezzo sinistro” e altri, hanno allietato il nostro viaggio, facendo diventare ORONZO CANA’ e MARGHERITONI i veri protagonisti del viaggio!!!
Stonati più che mai continuiamo il nostro viaggio che, tra un film e l’altro e tra mille soste ci vede giungere a Barcellona verso mezzogiorno di giovedì 28.

Ci facciamo scaricare vicino al porto, al termine della Gran Rambla e, purtroppo, ci si divide: 5-6 “turisti” (tra i quali un paio eccellenti) hanno una gran fotta per vedersi l’acquario (con robot annessi), mentre i restanti Leoni intraprendono un giro per la Rambla da conquistatori. Diverse le tappe su quella via; la prima è il SexyShop (visita obbligatoria in ogni tappa europea della FOSSA) e poi via via alcuni baretti che servono birra fresca fino alla fine della Rambla! Finito il giro ci si ribecca con gli “acquaristi” e si decide di andare a mangiare (la PAELLA il pensiero fisso dei più); La ricerca non è semplicissima, dura trovare un locale che ti pigli dentro più di 20 persone in un orario come quello... ma noi ci riusciamo e orgogliosi dell’impresa ci mettiamo a sedere. Tavolatona e pietanze che iniziano ad arrivare (sembrava che non mangiassimo da anni).
Intanto a tavola tra una portata (se così si possono chiamare) e l’altra circolano insistentemente sostanze illecite che portano anche al quasi collasso fisico uno del gruppo! Ma tranquilli, tutto a posto, solo un forte mal di testa! Pieni come “uovi” anche se non troppo soddisfatti per il loro modo di servire (e quindi mangiare), facciamo il grande passo... chiediamo il conto! SORPRESA!!! Cifra assurda! Scappiamo? (ma in così tanti non credo passeremmo inosservati... e in più il rischio che ci venissero a prendere al palazzo); temporeggiamo e intanto i camerieri cominciano ad accerchiarci (che avessero capito le nostre intenzioni?); il più anziano di noi prende in pugno la situazione e va a confrontare i prezzi con quelli del menu... qualcosa non torna, sono tutti maggiorati (si scoprirà del 20% perché abbiamo mangiato fuori... tra i piccioni, un vento che solo a Trieste lo hanno sentito così, freddo e quant’altro). Allora si prova a mediare, qualcuno chiama gli sbirri che arrivano
a gruppi di due fino ad arrivare a 8 e... mucchietto di gente con un paio di sbirri che che fanno gli sboroni (nooooo, anche qua!!!). Qualche momento di tensione e uno sbirro fa notare al ristoratore il torto fattoci, ci fanno un piccolo sconto, paghiamo (comunque un’esagerazione), sfanculiamo e ce ne andiamo!!!
Nel frattempo ci hanno raggiunto 3 ragazzi degli Indar Baskonia, venuti apposta per affiancarci in quella partita e fondamentali anche per la mediazione al ristorante. Riprendiamo i nostri giri e punta con Pino davanti alla Sagrada Famiglia... ma manca qualcuno... la vado a cercare io... torna chi mancava ma non c’è chi è andata a cercarla... lo vado a cercare io... SI INSOMMA, AVETE CAPITO, NO? Incredibile ma vero finalmente ci siamo tutti e ci si avvia verso il Palau Blau-Grana, tempio dell’FC BARCELONA proprio affianco al Nou Camp!

Entriamo al palazzo, esponiamo gli striscioni e cominciamo a tifare (abbastanza bene nonostante la cariola!!!); comincia la partita, pochi minuti di equilibrio e poi... solo Barça! Ma sembra che non ce ne freghi un cazzo e i cori per CANA’ e MARGHERITONI continuano a rimbombare per il palasport (esaurito in ogni ordine di posto). Una 40ina i bolognesi al seguito (alcuni in macchina, altri lì per vacanza, qualcuno per un torneo).
All’inizio del terzo quarto confezioniamo una coreografia fatta di un 60ina di palloncini biancoblu, qualche scaramuccia con i vicini di posto e con le maschere, allontanato malamente uno che prima viene a proporre uno scambio di sciarpa (rifiutato) e poi si allontana offendendo e minacciando (origini pesaresi???) e partita che finisce con un ventello sul groppone! Usciamo dal palazzo... mesti? No, con la solita fotta e la solita allegria anche se siamo consapevoli del momento di difficolta che sta attraversando la FORTITUDO; ma noi siamo lì con un altra missione, portare in alto i nostri colori e il nostro gruppo e per divertirci; a demoralizzarci ci pensiamo una volta a casa!

Si risale sul pullman, giri e rigiri (PINOOOOOOO... siamo sempre nello stesso punto!!!), qualcuno si rompe il cazzo, si accende una “sigaretta artigianale” l’autire se ne accorge e accosta... bene, scendiamo!!! Si scende, alcuni fumano, altri pisciamo e qualcun altro lascia la firma sui muri di Barcellona!!!
Alla ripartenza finalmente becchiamo l’autostrada, le palpebre pesano e la fattanza ha il sopravvento! Ci si sveglia in liguria per la colazione in un mottagrill con vista sul mare, bellissima giornata di sole e una interminabile pausa FUMO! Si riparte, si ricomincia a far balotta e quasi le faccie sono tristi quando nel primo pomeriggio scendiamo al CentroBorgo... È finita!!! Anche per quest’anno la trasferta Europea è andata!!!


FOSSA dei LEONI 1970
Quelli che... vanno dappertutto!!!



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