2001 - 06 - 06 Mercoledì
Pesaro gara 3 semifinale Play-off
Come
per gara 1 la partenza è fissata intorno alle 18,00. Siamo 2
pullman non pieni, all'incirca 80, più altri, che per comodità
di ritorno, scendono in auto. Infatti all'arrivo a Pesaro, oltre all'accoglienza
asfissiante della polizia, troviamo i ragazzi scesi in auto. Ci giunge
anche la notizia che una ballotta di 15, legati allo stadio, sono partiti
alla volta di Pesaro e ci raggiungeranno all'entrata.
Viste le minacce rivolteci via Internet, e le tensioni delle precedenti
partite con i Pesaresi, vediamo un funzionario dell'ufficio stadio della
Questura di Bologna all'ingresso del Palas ed in più veniamo
a sapere che è presente anche un contingente di una ventina di
poliziotti di Bologna. Le minacce dei Pesaresi hanno ottenuto un effetto:
più controllo poliziesco.
All'entrata si ripete la farsa di gara 1 da parte degli sbirri di non
fare entrare le cinghie.
All'interno del Palas vediamo uno dislocamento più corposo e
differente delle Forze dell'Ordine abbinato ad una maggiore attenzione
che fa sì che per tutta la durata dell'incontro non accada nulla
di particolare.
A livello coreografico l'Inferno esibisce lo striscione "Affossateli".
Noi, oltre ai soliti striscioni attacchiamo "Prigionieri di una
fede" che in gara 1 non abbiamo mostrato
A livello di tifo facciamo una buona prestazione nei primi due quarti,
grazie anche ad una Fortitudo eccellente. Nel 3° quarto, annichiliti
da una Fortitudo inguardabile, facciamo fatica a far capire alla gente
che è quello il momento di cantare.
I circa 450 Fortitudini presenti riprendono animo nell'ultimo quarto.
Usciamo senza particolari problemi a parte alcuni "vecchi"
che si avvicinano per gridare le solite cose senza sostanza. All'esterno
l'attenzione della Polizia e Carabinieri è più che alta.
Notiamo solo un assembramento di Pesaresi vicino al solito cancello
da dove vanno a tirare i sassi che però viene caricato senza
mezzi termini dai Carabinieri. Noi siamo costretti a salire sui pullman.
La trasferta finisce così con la variazione del percorso di ritorno
rispetto alle volte precedenti; variazione che ci permette di vedere
alcuni Pesaresi che ritornano a casa e che ci gesticolano contro.
Il tanto "temuto" assalto all'arma bianca da parte dei marchigiani
non c'è stato, e così nemmeno il tanto auspicato "morto
bolognese".
Mentre torniamo veniamo a sapere che la 15ina di ragazzi (che nel frattempo
erano aumentati) Fortitudini dello stadio hanno incrociato una 30ina
di Pesaresi nel parcheggio del Palas. Agli inviti espliciti (i Bolognesi
si sono fatti avanti), i Pesaresi non hanno risposto ed è intervenuta
la Polizia.
Victoria Libertas Pesaro - Fortitudo 0 a 3
E si va alla quinta finale scudetto in sei anni!
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