STORIA
liberamente e totalmente tratto da un articolo di Basket&Basket

30 ANNI DA LEONI

30 maggio 2000: la Fortitudo espugna il Palaverde, vince gara 4 contro la Benetton Treviso e si aggiudica il primo scudetto della sua storia. Quale migliore regalo potevano aspettarsi i ragazzi della Fossa dei Leoni per il loro trentesimo anno di vita?

Eh già, perché quest'anno il gruppo storico del tifo biancoblu raggiunge la ragguardevole eta di 30 anni confermandosi il più longevo trai collettivi present! nei palazzetti italiani.
Questa militanza trentennale non può che inorgoglire i ragazzi della Fossa che, a loro dire, non si aspettavano di raggiungere un traguardo cosi importante: ne e passato di tempo da quando alcuni ragazzi che tifavano per la Fortitudo videro nella curva del Milan uno striscione con la scritta "Fossa dei Leoni" su sfondo rossonero (che contraddistingue tuttora il gruppo piu numeroso e piu caldo della tifoseria milanista) e decisero di fondare un gruppo che portasse quel nome!
Piano piano quel gruppo si e ingrandito, ha fatto sempre piu notizia ed e stato citato come nota di colore sui giornali perche ha spesso partecipato anche alle trasferte piu lunghe ed impegnative; in quel collettivo c'erano moltissimi tifosi del Bologna che facevano la"doppia" stadio-palazzetto (tra I'altro in quegli anni prima Conti e poi Fabbretti hanno ricoperto la doppia carica di presidente del Bologna e consigliere della Fortitudo e questo ha favorito I'amore di molti tifosi rossoblu per la F scudata).

Nel 1986 la F.d.L. prese una decisione importante: diventare una presenza fissa nei palazzeti, da quel momento in poi, dovunque fosse andata a giocare, la Fortitudo avrebbe sempre avuto un gruppo di tifosi al seguito, una presenza che molte volte si e rivelata determinante per il successo.

Negli anni '90 ci sono stati tanti cambiamenti: in Italia il basket ha assunto grande importanza e con lui la Fortitudo che e arrivata ai vertici della pallacanestro nazionale ed europea, mentre in Fossa molti tifosi hanno smesso di fare la "doppia" e si sono dedicati quasi esclusivamente alia Fortitudo in parte per il momento non felicissimo del Bologna dei primi anni '90 e per la scalata continua della società biancoblu che ha contribuito all'attaccamento definitivo verso quest'ultima, ma soprattutto per il caro-prezzi dei biglietti degli eventi sportivi che non permette di seguire entrambi i campionati a chi non ha un tenore di vita abbastanza alto.

Negli ultimi anni la Fortitudo ha visto svanire troppe volte il sogno dello scudetto: le finali perse con Milano e Treviso, la stoppata di Marconato su Karnisovas che ha deciso la semifinale scudetto del '99 ma I'episodio che brucia piu di tutti e che restera per sempre nella storia del basket italiano è quel tiro miracoloso da 4 di Danilovic che il 31 maggio 1998 ha praticamente scucito dalle canotte Fortitudo uno scudetto gia vinto per portarlo su quelle della Virtus.
Questo fu sicuramente il piu grosso smacco della storia dei tifosi biancoblu (aggravate dal 2-0 subito nei quarti di Eurolega dalla Virtus che poi vinse la coppa a Barcellona) che vedeva la squadra perdere in modo rocambolesco lo scudetto per il terzo anno consecutive sul filo di lana, gli odiati rivali in festa per la citta ma soprattutto vedeva questa soddisfazione riservata a tifosi che spesso vanno via prima della fine della partita e che, come dice uno dei ragazzi della Fossa, "in quell'occasione sul -4 a 20 secondi dalla fine erano gia in auto con I'autoradio accesa e sono dovuti ritornare in tutta fretta al palazzo per i supplementari' al contario di loro che non perdono mai la speranza e rimangono nei palazzetto a intonare cori anche alcuni minuti dopo la sirena finale.

Finalmente I'anno scorso il grande sogno si e avverato: e arrivato il primo tricolore.

Dopo tante emozioni e tanti festeggiamenti, i ragazzi della F.d.L. hanno qualche recriminazione ricordando quel magico 30 maggio.
"Non è stato proprio come ce I'eravamo immaginato" - racconta uno dei "leoni" - "Siamo un po' delusi per non averlo vinto a Bologna, ma soprattutto siamo abbastanza incazzati per gli incident! avvenuti a fine gara che si sarebbero potuti evitare con un servizio d'ordine migliore. La polizia non ha fatto sgomberare il palazzetto, cosi i trevigiani sono potuti entrare e uscire e mentre noi eravamo in campo a festeggiare, siamo stati bersagliati da pietre e da altri oggetti di tutti i tipi, anche alcuni giocatori sono stati colpiti e hanno visto cos'e successo.Tutto questo a 45 minuti dalla fine della partita. E' chiaro che in queste condizioni, chi era in trasferta non ha goduto a pieno della vittoria, perche era preoccupato per gli amici che si erano fatti male.
E oltre al danno la beffa: alcuni di noi sono stati diffidati, solamente per esserci difesi!".
Talvolta i ragazzi della Fossa sono finiti al centre dell'attenzione per diffide e tafferugli e questo può averli messi in cattiva luce anche perche certe notizie vengono messe in risalto piu di altre.
La F.d.L. è un gruppo molto concrete che combatte le proprie battaglie e cerca di ottenere determinati diritti. I ragazzi in questi anni hanno aderi-to a varie iniziative benefiche (a favore della Fa.Ce., della Bosnia, del Salvemini, del Telefono Azzurro e altre) e a fine campionato si sono sempre presentati alia societa per farle sapere le loro richieste. Secondo loro una societa non dovrebbe dare aiuti ai tifosi ("Rimaniamo meravigliati quando sentiamo che certi gruppi di tifosi si fanno fornire il pullman per le trasferte dalla societa") ma le due parti dovrebbero collaborare e venirsi incontro.
Ultimamente sono riusciti a lasciare invariato il prezzo dell'abbonamento del loro settore per tre anni di fila, hanno cercato di tenere il piu basso possibile il prezzo dei biglietti del loro settore per renderlo piu abbordabile ai giovani che volessero entrare in Fossa, hanno combattuto contro le speculazioni che certe societa fanno nei loro confront! aumentando il prezzo del biglietto del settore ospiti quando loro vanno in trasferta, hanno ottenuto di avere gratis i biglietti delle partite delle trasferte di Coppa in quanto spesso il viaggio era abbastanza oneroso, hanno sempre trovato una serie di iniziative per autofinanziarsi.
Inoltre sono contrari alia pubblicità in curva e sul loro merchandising, perchè non ritengono giusto che una sciarpa o uno striscione siano marchiati col nome dello sponsor delle squadre.
Un'altra particolarita della Fossa dei Leoni e quella di non essere contraddistinta da una precisa fede politica, in un momento in cui in Italia il tifo è sempre piu politicizzato e si lascia andare a scene degradanti come gli ululati razzisti rivolti ai giocatori di colore (a questo proposito I'anno scorso, la Fossa ha accolto con piacere I'iniziativa antirazzista del capitano Myers, lasciando comunque liberta all'interno del gruppo, perchè ritiene un segno di civilta non giudicare le persone secondo il colore della pelle).
I ragazzi hanno preferito lasciare la politica al di fuori del gruppo perchè non vogliono essere etichettati.vogliono evitare le division! che si potrebbero creare e concentrare le loro attenzioni su ciò che e piu importante per loro: la Fortitudo.

La F.d.L. ricorda questo compleanno con un libro che celebra la sua storia pieno di foto con le coreografie piu belle ed ha in programma un film in collaborazione con "Bologna 2000 capitale europea della cultura" che racconta I'esperienza di alcuni appartenenti al gruppo. Pertanto non possiamo fare altro che aspettare di vedere queste due opere ed augurare alia Fossa dei Leoni cento di questi giorni affinche continuino a dare spettacolo in giro per i palazzetti di tutta Europa e ad essere quello che sono da trent'anni: il sesto uomo Fortitudo.