la Contestazione: NO 377/01

L'iniziativa anti-legge 377 durante la partita contro Roma (28-10-2001)

- Il volantino F.D.L. distribuito in curva il 28/11/2001 -

Il 20-21 e il 27-28 ottobre si è svolta l’iniziativa promossa da alcuni gruppi ultras per protestare contro la nuova legge, attraverso l’esposizione di uno striscione "Leggi Speciali: oggi per gli ultras, domani in tutta la città".

A questa iniziativa hanno preso parte le seguenti tifoserie di calcio di A, B, e C e di basket (queste sono le adesioni dirette e inderette che abbiamo raccolto, di altre non abbiamo avuto notizie certe, ma è possibile che abbiano aderito):

Calcio

Brescia, Venezia, Torino, Juventus, Inter, Atalanta, Milan, Bologna, Parma, Perugia, Lazio, Udinese, Modena, Reggina, Empoli, Genoa, Vicenza, Palermo, Napoli, Ancona, Messina, Cosenza, Pistoiese, Ternana, Spezia, Carrarese, Reggiana, Lecco, Arezzo, Pisa, Pro Patria, Pro Vercelli, Legnano, Sangiovannese, Viareggio, Montevarchi, Cremonese, Pro Sesto, Mantova, Cavese, Brindisi, Catanzaro, Manfredonia, Avellino, Aprilia, Castrovillari, Cassino, Isernia,

Basket

Fortitudo Bologna, Siena, Pesaro, Trieste, Avellino, Reggio Calabria, Udine, Roseto, Caserta, Montecatini (anche se gli ultras ora sono senza squadra).

Quest’iniziativa anche se non ha avuto enorme risalto sui mass media (normalmente gli ultras fanno notizia solo se si picchiano selvaggiamente) è riuscita nell’intento di essere riportata, in maniera neutra e non negativa, su tutti i giornali ed anche in tv (sono usciti articoli più lunghi e approfonditi anche su Corriere della Sera, Repubblica e Il Giorno).

Lo scopo dell’iniziativa era quello di dire all’opinione pubblica: con questa legge ci state criminalizzando, ma provate per un attimo a mettetervi nei ns. panni, se un domani tocca a voi essere criminalizzati come categoria e non tanto per aver fatto qualcosa, cosa succederebbe? Pensare ad una legge contro una categoria e non contro degli atti, mira ad una criminalizzazione indiscriminata.

Sottolineiamo che questa legge è stata preparata prima dal Governo di Centro Sinistra ed oggi, con qualche minimo cambiamento, è stata fatta votare da quello di Centro Destra – per cui la protesta non si è articolata su una considerazione sul colore di questo governo, ma sul Governo, in generale.

Per non disperdere questo patrimonio di energie, per far sì che il mondo ultrà prenda la parola e non far risultare isolato e a sé l’episodio dello striscione, si è pensato (attraverso un serrato scambio di e-mail e di telefonate con alcune tifoserie) di proporre alcune nuove iniziative:

  • creare uno stendardo (o più) comuni a tutte le curve contro la nuova legge , da esporre ben visibile sullo striscione per tutta la stagione, ed altri eventualmente da alzare con le aste. Alcune tifoserie lo hanno già cominciato a fare, altre potrebbero cominciare ora. Oltre agli stendardi si potrebbero anche creare (ognuno nella sua città) magliette, adesivi comuni contro la nuova legge
  • creare una piattaforma di proposte comuni non solo sulla repressione, ma anche sui modi per cercare di cambiare questo calcio moderno troppo schiavo del business e della tv.

La proposta è quella di spedire qui al Progetto Ultrà punti e suggerimenti utili per discutere su queste tematiche. Noi cercheremo di organizzarli per riproporli come piattaforma comune, da cui ripartire per mettere in piede le diverse attività.

uesto lavoro iniziale è utile per arrivare ad un accordo tra i vari gruppi su una piattaforma propositiva, poiché su questo è possibile costruire le basi per proporre un incontro nazionale tra i gruppi per decidere mosse future.

L’incontro, per evitare di replicare certi raduni che in passato possono essere serviti per la socializzazione, ma poco per le conclusioni, verrà strutturato per temi specifici e vi saranno interventi di specialisti di settore (per esempio sulle nuove leggi vi saranno interventi di avvocati che già lavorano nel campo degli tifo; per la commercializzazione interverranno tifosi esperti della trasformazione del mercato sportivo)

Queste iniziative vedono il Progetto Ultrà con il ruolo di raccordo e facilitatore dei contatti.

Mentre, invece, il Progetto Ultrà sta ultimando la preparazione di un Manualetto di informazioni legali sulla Nuova Legge. Il manualetto ancora non è stato ultimato (siamo un po’ in ritardo), ma ci stiamo lavorando come dannati e contiamo di finirlo per i primi di dicembre. Appena finito sarà disponibile sul nuovo sito del progetto ultrà, che sarà attivo tra una settimana (vi comunicheremo tempestivamente l’indirizzo e l’ultimazione del manualetto).

Invitiamo tutti a mandarci le vostre proposte, idee e spunti di riflessione per la piattaforma a : progettoultra@libero.it