La REPRESSIONE fa male...a tutti!!!

COMUNICATO STAMPA

11/10/2001 - Fonte: PROGETTO ULTRA' !!!

Ciao ragazzi, alcune tifoserie italiane (milanisti, interisti, romanisti,Fighters Juve, bolognesi calcio e basket, perugini, VeneziaMestre, udinesi,ternani, pisani, cremonesi) hanno chiesto al Progetto Ultrà di proporre un'iniziativa comune in tutte le curve contro la nuova legge sulla violenza negli stadi (che da decretoLegge diventerà legge entro il 20 ottobre).
Per questo motivo è stato creato un piccolo gruppo di lavoro che ha pensato, in accordo con le tifoserie citate, le seguenti proposte:

    1. Mobilitazione contro la nuova legge durante le partite della ottava e nona giornata (21/10 e 28/10).
    2. Striscioni comuni in tutti gli stadi (e anche palazzetti dello sport) che trovate anche in allegato in questa mail.
    3. Comunicato stampa unico per spiegare le ragioni della protesta da diffondere da parte dei gruppi ai mass-media locali e nazionali.
    4. Volantino, identico al comunicato stampa, da distribuire all'interno di stadi e palazzetti.

Si è pensato ad uno striscione principale: " LEGGI SPECIALI: OGGI PER GLI ULTRAS, DOMANI IN TUTTA LA CITTA' " da appendere ben visibile per tutta la partita, ma anche ad un'altro striscione più piccolo " LA REPRESSIONE FA MALE...A TUTTI !!! ".
Alcune tifoserie avevano anche ipotizzato forme di protesta ancor più evidenti, come uno sciopero del tifo per l'intero il primo tempo (tutti seduti senza bandiere nè cori), ma non riscuotendo però un consenso unanime. Di conseguenza su questo aspetto ogni curva deciderà autonomamente.

Nel giro di qualche giorno riceverete la proposta del comunicato stampa\volantino comune, che spiega dettagliatamente le ragioni della protesta, e che, più o meno, avrà la seguente impostazione: "La legge non e' uguale per tutti soprattutto all'interno del calcio moderno dove doping, partite truccate, risse fra giocatori, passaporti falsi vengono tollerati e quasi giustificati, mentre il singolo tifoso paga già e pagherà sempre più pesantemente la minima scorrettezza. Il mondo del calcio moderno, ormai succube del business e dei diritti televisivi, identifica così nel tifo organizzato e nelle aggregazioni giovanili all'interno delle curve, il principale ostacolo alla trasformazione del tifoso in consumatore di pay-per-view,gadgets, ecc.

Il tifo organizzato, che faccia o non faccia violenza, diventa così il responsabile unico di tutti i mali del calcio. Queste nuove leggi (le elencheremo nel comunicato) che aumentano a dismisura la discrezionalità e il potere delle forze dell'ordine e limitano di molto i diritti e la libertà personale del tifoso, violento o non, vengono dapprima usate in stadi e palazzetti ma potrebbero in futuro essere estese ad altre categorie di persone che si pensa possano dare "fastidio". Si pensi ai partecipanti a manifestazioni di destra di sinistra o di categoria (tipo produttori del latte) o anche a certi frequentatori di discoteche (esiste una proposta di legge che vuole estendere il divieto d'accesso anche alle discoteche per quelle persone che si pensa possano aver commesso reato).

"IL MESSAGGIO E' CHIARO. UNA VOLTA DELINEATO IL CONTESTO NEL QUALE SI INSERISCE LA REPRESSIONE NEI CONFRONTI DEL MONDO ULTRA' , SI CERCA DI FAR CAPIRE ANCHE ALL'ESTERNO CHE QUELLO CHE OGGI POTREBBE ESSERE UN PROBLEMA SOLO DI QUESTO MONDO, DOMANI PUO' DIVENTARLO PER MOLTI ALTRI."

Questa è solo la prima di una serie di iniziative che potrebbero essere prese in comune sulla Nuova Legge (una sola iniziativa, infatti, può ottenere dei risultati parziali ma difficilmente riesce a cambiare anche una sola norma della Legge). Altre iniziative comuni dovranno comunque seguire.............

Di sicuro, per il prossimo futuro, vi sono già varie azioni legali (soprattutto sulle piazze di Roma, Udine, ma anche a Milano, Bologna....), mirate a rendere incostituzionali alcune norme di questa Legge e un manualetto informativo formato fanzine sulla Nuova Legge, con i consigli utili, da distribuire ai tifosi nelle curve.

[ritorna alla repressione]