Fanza 47


Le trasferte Scudetto

gara 2

Per l'ennesima decisiva trasferta a Treviso, ormai nostra meta fissa nel mese di maggio, ci troviamo tutti quanti molto dubbiosi: chi(pochi) ottimista, chi (abbastanza) pessimista-rassegnato, chi (molti) che non sapeva più che cazzo dire e pensare.In molti sono invece in "ansia"(!?!)per quello che i temibilissimi radicchi avrebbero organizzato dopo il paglione che è stato fatto in Piazza Azzarita sabato.Partenza stranamente in orario(vabbé, è la finale...)e di dietro si scatena subito una dose massiccia di ignoranza:la penultima fila di seggiolini è stata adibita a "salotto", per venire velocemente cambiata a "toilette",giusto in tempo per una urgente pisciata (com'è buona la birra...) che è stata delicatamente tirata dal finestrino e, grazie alle leggi della fisica a tutti noi sconosciute,distribuita ai vicini,in particolar modo allo sfigatissimo Leone che si trovava a mezzo metro dal punto di lancio.Poco apprezzato dai più invece un "Vinceremo il tricolor...", come se la cabala contasse ancora qualcosa... All'uscita del casello ci danno subito il benvenuto i nostri amici in divisa, che si preannunciano molto carichi:ci prendono tutte le bottiglie e ci scortano fino al PalaMerde,dove è ad aspettarci una quantità non indifferente di sbirri (contate dal sottoscritto 7 macchinette).
Non si capisce il motivo di tanta premura: siamo dei così bravi ragazzi !
Entriamo al palazzo sul 2-11 e si capisce subito che tira una bell'aria anche se Nicola si conferma figlio di troia la superiorità è schiacciante e riusciamo a scaricare la tensione accumolata nei tre giorni dopo gara! (alcuni si sono presentati al Borgo a digiuno)
A fine gara infieriamo sui trevigiani,con "a Bologna grandina alè..." e "voi siete un gruppo di merda"
Il servizio d'ordine(?)ci accompagna velocemente fuori,aspettiamo una mezz'eretta i regaz,e dopo averli salutati ci accorgiamo della presenza dell'ossigenato Pozzeceo:alcuni avrebbero voluto bussarlo ma ai più è simpatico e quindi lo prendiamo tra di noi e lo obblighiamo a saltare "chi non salta un varesino" Anche se è un avversario, rispetto per il Poz.
Ripartiamo aspettandoci qualche mossa dei trevigiani,pensando che potevano oltrettutto esserci alcuni elementi del calcio;quello successo nel dopopartita a Bologna si riteneva potesse essere uno "stimolo" anche per un branco di lobotimizzati come i verdi. Purtroppo(per noi) ogni speranza è rimasta vana: evidentemente sono messi peggio di quello che sembra (il che è tutto dire).
Il viaggio di ritorno prosegue tranquillo per tutti quelli svegli, essendoci una ballotta molesta che alla vista di palpebre abbassate si divertiva a fare scherzi di vario tipo...c'è stata però una piccola pausa nella quale sono stati bussati sènza pietà due Leoni, in modo particolare (strano ma vero) quello più vecchio...

gara 4

30 Maggio 2000: FORTITUDO CAMPIONE D'ITALIA!!!

Avevo pensato di finire il pezzo in questo modo, ma la tentazione è stata troppo forte, non ho potuto far altro che incominciare scrivendo le 3 fatidiche parole accanto al giorno che ci rimarrà impresso per sempre! Ci troviamo al Borgo nervosi per l'ultima trasferta dell'anno che si rivelerà storica: nel parcheggio viene preparato il fac-simile dello striscione dei Rebels, e da lì partiamo alla volta del Palaverde. Arrivati a destinazione, incominciano le prime scaramucce con la polizia, in assurdo assetto da guerra: dopo esserci sistemati con difficoltà nel nostro settore ci rendiamo conto d'essere in circa 500 bolognesi avendo avuto a disposizione 150 biglietti...
La partita inizia di merda, c'è chi incomincia a pensare a gara5, ma i ragazzi si ripigliano alla grande: chiudiamo il primo tempo a meno 5, ed il secondo è una goduria mai vista...la sicurezza che il gran momento fosse arrivato fa straripare in campo la curva fortitudina prima del dovuto, fatto che ritarda la fine della partita di qualche minuto.
In campo succede di tutto: gente che piange, che si abbraccia, che si butta per terra incredula...e in mezzo a tutto ciò i trevigiani, dopo un fitto lancio d'oggetti, decidono bene di venire in campo a bussarci.
Appena i bolognesi si rendono conto della loro presenza si scatena un gran casino che merita un articolo tutto suo: finalmente ripartiamo alla volta di Bologna dove arriviamo circa alle 2, e festeggiamo improvvisando un corteo partito alle 4 da Piazza Azzarita per gridare ancora una volta a tutta Bologna che siamo

CAMPIONI D'ITALIA! ! !

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