Le trasferte Scudetto
gara 2
Per l'ennesima decisiva trasferta a Treviso, ormai nostra meta fissa
nel mese di maggio, ci troviamo tutti quanti molto dubbiosi: chi(pochi)
ottimista, chi (abbastanza) pessimista-rassegnato, chi (molti) che non
sapeva più che cazzo dire e pensare.In molti sono invece in "ansia"(!?!)per
quello che i temibilissimi radicchi avrebbero organizzato dopo il paglione
che è stato fatto in Piazza Azzarita sabato.Partenza stranamente
in orario(vabbé, è la finale...)e di dietro si scatena
subito una dose massiccia di ignoranza:la penultima fila di seggiolini
è stata adibita a "salotto", per venire velocemente
cambiata a "toilette",giusto in tempo per una urgente pisciata
(com'è buona la birra...) che è stata delicatamente tirata
dal finestrino e, grazie alle leggi della fisica a tutti noi sconosciute,distribuita
ai vicini,in particolar modo allo sfigatissimo Leone che si trovava
a mezzo metro dal punto di lancio.Poco apprezzato dai più invece
un "Vinceremo il tricolor...", come se la cabala contasse
ancora qualcosa... All'uscita del casello ci danno subito il benvenuto
i nostri amici in divisa, che si preannunciano molto carichi:ci prendono
tutte le bottiglie e ci scortano fino al PalaMerde,dove è ad
aspettarci una quantità non indifferente di sbirri (contate dal
sottoscritto 7 macchinette).
Non si capisce il motivo di tanta premura: siamo dei così bravi
ragazzi !
Entriamo al palazzo sul 2-11 e si capisce subito che tira una bell'aria
anche se Nicola si conferma figlio di troia la superiorità è
schiacciante e riusciamo a scaricare la tensione accumolata nei tre
giorni dopo gara! (alcuni si sono presentati al Borgo a digiuno)
A fine gara infieriamo sui trevigiani,con "a Bologna grandina alè..."
e "voi siete un gruppo di merda"
Il servizio d'ordine(?)ci accompagna velocemente fuori,aspettiamo una
mezz'eretta i regaz,e dopo averli salutati ci accorgiamo della presenza
dell'ossigenato Pozzeceo:alcuni avrebbero voluto bussarlo ma ai più
è simpatico e quindi lo prendiamo tra di noi e lo obblighiamo
a saltare "chi non salta un varesino" Anche se è un
avversario, rispetto per il Poz.
Ripartiamo aspettandoci qualche mossa dei trevigiani,pensando che potevano
oltrettutto esserci alcuni elementi del calcio;quello successo nel dopopartita
a Bologna si riteneva potesse essere uno "stimolo" anche per
un branco di lobotimizzati come i verdi. Purtroppo(per noi) ogni speranza
è rimasta vana: evidentemente sono messi peggio di quello che
sembra (il che è tutto dire).
Il viaggio di ritorno prosegue tranquillo per tutti quelli svegli, essendoci
una ballotta molesta che alla vista di palpebre abbassate si divertiva
a fare scherzi di vario tipo...c'è stata però una piccola
pausa nella quale sono stati bussati sènza pietà due Leoni,
in modo particolare (strano ma vero) quello più vecchio...
gara 4
30 Maggio 2000: FORTITUDO CAMPIONE D'ITALIA!!!
Avevo pensato di finire il pezzo in questo modo, ma la tentazione è
stata troppo forte, non ho potuto far altro che incominciare scrivendo
le 3 fatidiche parole accanto al giorno che ci rimarrà impresso
per sempre! Ci troviamo al Borgo nervosi per l'ultima trasferta dell'anno
che si rivelerà storica: nel parcheggio viene preparato il fac-simile
dello striscione dei Rebels, e da lì partiamo alla volta del
Palaverde. Arrivati a destinazione, incominciano le prime scaramucce
con la polizia, in assurdo assetto da guerra: dopo esserci sistemati
con difficoltà nel nostro settore ci rendiamo conto d'essere
in circa 500 bolognesi avendo avuto a disposizione 150 biglietti...
La partita inizia di merda, c'è chi incomincia a pensare a gara5,
ma i ragazzi si ripigliano alla grande: chiudiamo il primo tempo a meno
5, ed il secondo è una goduria mai vista...la sicurezza che il
gran momento fosse arrivato fa straripare in campo la curva fortitudina
prima del dovuto, fatto che ritarda la fine della partita di qualche
minuto.
In campo succede di tutto: gente che piange, che si abbraccia, che si
butta per terra incredula...e in mezzo a tutto ciò i trevigiani,
dopo un fitto lancio d'oggetti, decidono bene di venire in campo a bussarci.
Appena i bolognesi si rendono conto della loro presenza si scatena un
gran casino che merita un articolo tutto suo: finalmente ripartiamo
alla volta di Bologna dove arriviamo circa alle 2, e festeggiamo improvvisando
un corteo partito alle 4 da Piazza Azzarita per gridare ancora una volta
a tutta Bologna che siamo
CAMPIONI D'ITALIA! ! !
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