Fanza 47


Lo scudetto delle forze dell'ordine

30/5/2000, si festeggia a lungo sul parquet del Palaverde il primo scudetto vinto dalla FORTITUDO nella sua storia. Qualcuno, però, la festa la conclude al pronto soccorso di Treviso, a farsi rappezzare la testa, mentre altri durante il viaggio di ritorno si ritrovano con gli occhi gonfi (non per le lacrime ma per le bastonate ricevute) a contarsi le varie ammaccature sparse dalla testa ai piedi. Le forze dell'ordine hanno voluto mettere la loro firma in fondo allo scudetto della FORTITUDO!
Questo non sarà un articolo in cui piangeremo per le botte ricevute o per la festa parzialmente rovinataci dai nostri "amici": purtroppo certi avvenimenti fanno parte del gioco per chi, come noi, non ama farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Nelle righe che seguiranno vorremmo provare ad analizzare un po' la successione dei fatti in maniera obiettiva, senza vittimismi, prerogativa a cui non siamo avvezzi. Partiamo dal presupposto che gara4 era una partita ad alta tensione, sia per quella che era la posta in palio in campo, sia per quello che riguardava l'ordine pubblico: se consideriamo che a Bologna, dopo gara1, i 150 trevigiani presenti erano tornati a casa al freddo senza vetri nei pullmann, che a Treviso per gara2 era stata segnalata la presenza sugli spalti degli ultra del Treviso Calcio e che, dopo garaS a Bologna i trevigiani sono tornati a casa (in treno... EROI!) senza lo striscione, le circostanze per una partita calda c'erano proprio tutte, e le forze del "disordine" lo sapevano...
Evitando di disquisire sui disordini avvenuti già alle biglietterie, partiamo dal momento in cui la Fortitudo vince e avviene l'invasione di campo: insieme a noi e ai nostri giocatori ci sono dei trevigiani che inizialmente, non visti, colpiscono alcuni bolognesi e addirittura Fucka! In un secondo momento questi facinorosi prenderanno il loro avere e verranno allontanati. Prima di questa invasione di campo, quante se ne erano già verificate? Parecchie. Ma quante volte i tifosi erano venuti a contatto e addirittura un giocatore spintonato? Pochine...
Che cazzo ci facevano i radicchi in mezzo alla nostra festa? Dove cazzo erano i tutori della sicurezza? Si stavano preparando per momenti migliori, i fenomeni...!?! Anche a questa bella dimostrazione di organizzazione passiamo pure sopra ma, magari qualche bolognese incazzato che ha preso manate e spintoni mentre festeggiava lo devi mettere in conto...
Nei venti minuti successivi la festa in campo continua: più che altro continua in una metà campo (sotto;al nostro settore) completamente circondata da polizia e carabinieri. Ogni tanto arriva qualche monetina o qualche sasso dagli spalti occupati dai pochi radicchi rimasti, ma la situazione viene definita da tutori dell'ordine "tranquilla"... magari lo sarebbe stato se ogni tanto si dava un occhio a quello che facevano i tifosi biancoverdi liberi, fino a quel momento, di entrare e uscire dal palasport per raccattare sassi da tirare verso il campo.
La situazione è comunque così tranquilla che basta che Carlton esulti in maniera un po' troppo eccessiva nei confronti dei tifosi di casa che questi si "accendono": i tifosi bolognesi raccolgono la provocazione e polizia e carabinieri perdono completamente la testa in una situazione "tranquilla".
Partono le bastonate: chi festeggia con Jaric e Carlton si becca le prime, poi la situazione degenera e il campo diventa la sede di una piccola battaglia. Il problema è che non indietreggiamo davanti alle prime manganellate, stiamo lì e rispondiamo alle provocazioni; e allora partono le cariche alle spalle con i manganelli "rovesciati" (che dire di questo bel vizietto che hanno i più invasati?) che calano direttamente sulle teste o in faccia a questi animali di Ultras.
La battaglia si sposta poi all'esterno del palasport e alla festa per lo scudo della FORTITUDO fa da contorno un bilancio di feriti (su tutti e tre i fronti) non proprio indifferente. E così, anche in questo caso, siamo qui a ricordare che la presenza delle forze dell'ordine finalizzata a dividere le opposte fazioni, se non in grado di svolgere questo compito in modo corretto, nella maggioranza dei casi contribuisce ad esasperare gli animi. Nella nostra lucida follia accettiamo questi fatti, "addolciti" comunque dalla vittoria finale e come "parte del gioco", ma la rabbia per certe cose dovute a chi perde la testa nei momenti meno opportuni nessuno ce la può togliere. Grazie anche a loro, la festa per il nostro 1 ° scudetto è stata davvero diversa dalle altre!!!

[torna al sommario della Fanza]