LASCIATELO LAVORARE
16/04/2003

Un uomo che si è fatto da sè (in provetta?), un uomo che, partito dal nulla, ha creato un impero nel mondo dei giochino, un uomo che dopo anni di buio ci ha fatto finalmente rivedere la luce. Un uomo solo contro tutti: media, addetti ai lavori, semplici tifosi (i più ingrati di tutti visto il trattamento di favore a loro riservato), che lo accusano di non essersi sbattuto a sufficienza per il bene della più prestigiosa società bo1ognese (è addirittura dal '70 che le v nere non mancano un'apparizione ai playoff). Ebbene noi con questo sciopero del tifo ci ergiamo in sua difesa portando a sostegno della nostra lotta

FATTI E NON PUGNETTE:

  • in due anni si è liberato di un allenatore odiato da mezza Bologna e non accusatelo
    di scarsa perseveranza perché dopo non esserci riuscito una prima volta ha
    ottenuto il successo con un secondo tentativo.
  • in due anni ha fatto posto ad un vecchio pilastro bianconero come Dado Lombardi
    liberandosi del precedente g.m. che in fondo ben poco aveva dato alla causa delle
    v nere.
  • Ha portato a Bologna un grande tecnico amato da tutti.
  • Ha speso miliardi per acquistare giocatori che solo l’ottusa cecità dei media (che
    da sempre odiano la società felsinea) può tacciare di "brocchismo" o scarso
    impegno.

Quindi noi vi diciamo che anche se quest'anno la virtus non dovesse andare ai playoff, e se riuscirà. a scampare la serie B solo perché Fabriano non è più raggiungibile, noi crediamo ancora in lui, come ci crede il grande pubblico che ancora accorre in gran numero (vedi partita di eurolega con il Tau) al palazzo. Ed è per dare risalto a questo nostro pensiero che questa sera non canteremo, perché vogliamo che questo grande uomo, venga lasciato lavorare in ottemperanza (come qui sotto riportato) anche alle più semplici leggi economiche.

Perciò "gridiamolo" tutti forte con il nostro silenzio:
NON MOLLARE MARCO

…..alla pianificazione a lungo termine, sorta per proiettare su un arco futuro di molti anni (10-20) la prevedibile evoluzione della gestione. L’esigenza della pianificazione a lungo termine è motivata dagli ingenti investimenti richiesti dal mercato e dal lungo tempo necessario per il loro recupero finanziario. Le tecniche impiegate consistono principalmente nelle proiezioni a lungo termine dei trend storici dell'azienda, con ipotesi di andamento pressoché lineare. Implicita di /aIe andamento lineare è, naturalmente, una visione ottimistica circa l’inesauribile possibilità di miglioramento della gestione aziendale e la capacità di perseguimento di obiettivi superiori rispetto al passato

p. Bastia,noto economista

FOSSA DEI LEONI 1970
OVUNQUE E COMUNQUE

P.S. Per ricordare i “tempi che furono….” Pane e nutella è stato offerto in onore del vecchio e glorioso sponsor"