Scriviamo questa pagina perchè, da quando si è saputo
che la società stava trattando il giocatore, tutti si sono messi
a parlare in continuazione (e spesso a sproposito) di cosa fare e non
fare, ed in particolar modo di cosa avesse dovuto fare la Fossa dei
Leoni: non nascondiamo che il tutto ci abbia fatto girare, e non poco,
i coglioni.
Partendo con una considerazione personale, è abbastanza comico
che quando ci sia o da seguire la FORTITUDO in trasferta, o sostenerla
nei momenti difficili, o cantare con un minimo di entusiasmo i cori
x caricare i ragazzi, tutti si facciano di nebbia, x poi miracolosamente
riapparire autoproclamandosi fortitudini-doc da anni, anni, anni....ma
tantè, sappiamo tutti che il cambiamento del pubblico Fortitudo
non è più un pericolo, ma un dato di fatto.
Detto ciò, veniamo agli eventi che hanno caratterizzato lultimo
periodo, segnato dallarrivo di Savic. Il weekend prima della trasferta
di Verona incomincia a fare il giro la voce che la Fortitudo stava trattando
Savic: tutta la gente è incazzatissima, anche perchè,
appena si era sulla buona strada x ricreare dellentusiasmo, subire
un colpo basso del genere non è cosa da niente. Il tutto sfocia
nello striscione "Savic? Non pensateci neanche!!!", seguito
dal coro "inneggiante" alla madre di Zoran: una presa di posizione
forte, che la società ritiene giusto chiarire (a firma già
avvenuta, sia chiaro). Da Lefebre e Gambini ci viene detto, come ovvio,
che il motivo di tale acquisto è lassoluta necessità
di "un lungo che ci dia": discorsi bene o male scontati, visto
che solo un cretino può discutere tecnicamente Savic, e poi,
se vogliamo guardare solo la tecnica, anche Abbio sarebbe un bellacquisto....
Notiamo che le posizioni di molti, a firma già avvenuta, si ammorbidiscono
un bel pò, e quindi decidiamo di portare avanti una posizione
che lascia chiunque libero di pensarla come vuole, avendo appunto "captato"
molti pareri discordanti: lo striscione che facciamo ricalca nel significato
quello di Bianchini, ossia "la Fossa indifferente, Savic un dipendente":
è poi scontato che il coro non venga fatto, almeno a breve termine.
Ebbene, litaliano evidentemente è, a differenza della matematica,
unopinione, visto che molti (tra cui qualche esponente della società)
lo giudicano uno striscione CONTRO Savic. Da qui, ad ogni bella azione
alla prima uscita con Cantù sguardi e gesti di un pacco di gente
che ci "sollecita" a togliere lo striscione: i ragazzi in
questo non ci aiutano, giocando una partita orrenda che non fa altro
che rendere ancora + invivibile il clima del Palazzo, visto che Savic
è lunico che si salva dal crollo.
Col senno di poi, lunica nostra pecca è stata la poca informazione
della posizione che abbiamo deciso di tenere: ci rendiamo conto, sentendo
determinati discorsi a fine partita, che molti hanno rotto i maroni
x "ignoranza", quindi in futuro dovremo essere + chiari. Un
paio di partite casalinghe + tardi, decidiamo di far spostare dalla
curva lo striscione "Zoran uno di noi", non perchè
questo sia un concetto sbagliato in assoluto, ma perchè andava
contro alla decisione di non schierarsi del gruppo: come avrebbero reagito
quelli che ce lhanno a morte con Savic?
E ragionevole pensare che avrebbero potuto fare uno striscione
anche loro: il risultato sarebbe stato una curva con a pochi metri di
distanza "Zoran uno di noi" e magari un "Savic merda".
Non ci vuole un genio x capire che sarebbe stato inaccettabile. Veniamo
allincontro, che abbiamo trovato giusto fare x chiarici col giocatore,
che a nostro parere ci teneva visti un paio di "segnali" arrivati
dalla squadra: limpressione è positiva, visto che il comportamento
tenuto non è quello da leccata di culo, ma in linea col "personaggio"
che si è creato in questi anni. Decidiamo quindi, dopo un giorno
di riflessione, di togliere lo striscione in occasione del derby.Come
ci aspettavamo, i virtussini gli fanno un paio di striscioni: lui non
li caga, forse anche perchè quello + grande da attaccare (...)
alle colonne viene "maltrattato" dalle mani incapaci dei cari
cugini, che dopo un pò prendono coscienza dei loro limiti fisiologici
e gliela danno sù.Questo x il momento è tutto:chi vivrà
vedrà...
FdL sez.Maragli
[ritorna alla "questione savic"]