COMUNICATO

"Su gara 3 di finale scudetto"

Bologna 2002-06-18

Il Direttivo della Fossa dei Leoni riunitosi oggi, viste le continue polemiche a riguardo dei "fatti"accaduti in gara di finale scudetto con Treviso, desidera esprimere la propria posizione.

Mai come questa volta si sono sprecate tavole rotonde e dibattiti su televisioni e radio locali, articoli giornalistici corredati da toni scandalistici che nemmeno si sono usati per fatti gravi come l’accoltellamento di nostri due componenti a Roma nel Maggio scorso.

Nemmeno altre vicende, secondo noi più gravi, e se proprio si vuole, paragonabili all’invasione di sabato scorso, sono state così ampiamente CRIMINALIZZATE.

Un esempio? L’invasione premeditata della tifoseria organizzata della Virtus in occasione dell’esonero di Messina dove la partita è stata ritardata di oltre mezz’ora ed il presidente virtussino Madrigali malmenato e fatto scappare dal palazzo. Oppure, per rimanere in sintonia con la finale appena giocata, la vittoria del nostro scudetto a Treviso dove i tifosi Trevigiani hanno tirato sassi e seggiolini dagli spalti, hanno aggredito i nostri giocatori (nelle immagini si vede chiaramente l’aggressione a Fucka) e, quando la squadra ha alzato la Coppa in un palazzo semideserto di Trevigiani, è stata tirata una bottiglia piena all’indirizzo di Myers, Jaric e Ruggeri che ha colpito quest’ultimo. Se volessimo potremmo continuare a citare anche episodi festosi in cui i tifosi di casa hanno invaso il campo di gioco a partita ancora in corso facendola sospendere. Ma mai il risultato non è stato omologato o messo in discussione per via dell’invasione anticipata.

Sicuramente le invasioni Sabato sono state più d’una, differenti nelle modalità e nelle intenzioni.
Quella che ha visto protagonisti i nostri componenti non era premeditata, non era tesa a farsi giustizia per un arbitraggio di dubbio gusto (cosa peraltro confermata dai pochi articoli di cronaca legati alla partita apparsi sui quotidiani), era, semplicemente e banalmente, tesa a festeggiare la nostra squadra invece che veder festeggiare sul nostro campo una squadra avversaria (che ha comunque vinto meritatamente).

Comportamento sicuramente poco sportivo, ma noi non siamo sportivi ma bensì tifosi della NOSTRA squadra ed il nostro invadere il campo, a partita che non aveva più nulla da dire (è bene sottolinearlo), è paragonabile quindi a tutte quelle invasioni a cui facevamo riferimento poc’anzi, che nel calcio o nel basket le tifoserie di casa fanno a fine campionato per tributare un
omaggio ai propri giocatori.

Invece tutti hanno voluto vederci qualcosa d’altro. Necessariamente.

Quindi ci sentiamo in dovere, ma soprattutto leggitimati, a respingere le accuse isteriche che ci sono piovute addosso dalla stampa, dalla nostra dirigenza e, incredibile a dirsi, anche da una parte della nostra tifoseria, forse troppo giovane per ricordarsi che cosa significa essere TIFOSI Fortitudo.

Le respingiamo ribadendo a chiare lettere che la nostra è stata un’invasione pacifica per festeggiare in casa nostra la nostra squadra.

Tutto ciò che è successo dopo o anche durante la nostra invasione è da attribuire alla delusione dell’ennesima sconfitta, al pessimo arbitraggio della coppia arbitrale e alla rivalità che esiste con la tifoseria di Treviso. Ma niente è andato, a nostro modo di vedere al di sopra delle righe di tante altre volte, anzi. C’è chi ha avuto il coraggio di dire che nemmeno a Livorno era successo quello che è successo a Bologna. Semplicemente BALLE! A Livorno fu assegnato uno scudetto di nascosto per paura di una "rivolta" dei tifosi labronici e Premier, allora giocatore di Milano, ingaggiò un match di boxe con alcuni tifosi livornesi.

Non ci sembra che sia successo qualcosa di simile a Bologna.

Pensavamo che un’invasione di campo a gara praticamente ormai conclusa (nei fatti Treviso era già Campione d’Italia) tesa a festeggiare ugualmente la nostra squadra per averci portato per l’ennesima volta in finale scudetto, non dovesse creare così tanti problemi.

Chiediamo quindi di ricondurre il tutto in termini normali, accusateci di scarsa sportività (non lo neghiamo) ma piantatela di fare la caccia alle streghe!

Grazie.

Ps. Se il movimento del basket è in crisi e a Bologna non si fa il pienone nemmeno per una finale scudetto, provate a chiedere in giro a quanti sono disposti a pagare certe cifre che di "popolare" hanno ben poco. Per quanto riguarda la multa che la Società Fortitudo deve pagare per l’invasione di campo, siamo disposti anche a fare una colletta per pagarla, anche se pensiamo che quei denari ci siano già stati presi tra abbonamenti, mini abbonamenti e seconde fasi di Eurolega.

Infine ringraziamo la squadra per il bel campionato disputato e per averci portato all’ennesima finale scudetto. Grazie Matteo Boniciolli!


PER SEMPRE LEONI!