Il Direttivo della Fossa dei Leoni riunitosi oggi, viste le continue
polemiche a riguardo dei "fatti"accaduti in gara di finale
scudetto con Treviso, desidera esprimere la propria posizione.
Mai come questa volta si sono sprecate tavole rotonde e dibattiti su
televisioni e radio locali, articoli giornalistici corredati da toni
scandalistici che nemmeno si sono usati per fatti gravi come laccoltellamento
di nostri due componenti a Roma nel Maggio scorso.
Nemmeno altre vicende, secondo noi più gravi, e se proprio si
vuole, paragonabili allinvasione di sabato scorso, sono state
così ampiamente CRIMINALIZZATE.
Un esempio? Linvasione premeditata della tifoseria organizzata
della Virtus in occasione dellesonero di Messina dove la partita
è stata ritardata di oltre mezzora ed il presidente virtussino
Madrigali malmenato e fatto scappare dal palazzo. Oppure, per rimanere
in sintonia con la finale appena giocata, la vittoria del nostro scudetto
a Treviso dove i tifosi Trevigiani hanno tirato sassi e seggiolini dagli
spalti, hanno aggredito i nostri giocatori (nelle immagini si vede chiaramente
laggressione a Fucka) e, quando la squadra ha alzato la Coppa
in un palazzo semideserto di Trevigiani, è stata tirata una bottiglia
piena allindirizzo di Myers, Jaric e Ruggeri che ha colpito questultimo.
Se volessimo potremmo continuare a citare anche episodi festosi in cui
i tifosi di casa hanno invaso il campo di gioco a partita ancora in
corso facendola sospendere. Ma mai il risultato non è stato omologato
o messo in discussione per via dellinvasione anticipata.
Sicuramente le invasioni Sabato sono state più duna, differenti
nelle modalità e nelle intenzioni.
Quella che ha visto protagonisti i nostri componenti non era premeditata,
non era tesa a farsi giustizia per un arbitraggio di dubbio gusto (cosa
peraltro confermata dai pochi articoli di cronaca legati alla partita
apparsi sui quotidiani), era, semplicemente e banalmente, tesa a festeggiare
la nostra squadra invece che veder festeggiare sul nostro campo una
squadra avversaria (che ha comunque vinto meritatamente).
Comportamento sicuramente poco sportivo, ma noi non siamo sportivi
ma bensì tifosi della NOSTRA squadra ed il nostro invadere il
campo, a partita che non aveva più nulla da dire (è bene
sottolinearlo), è paragonabile quindi a tutte quelle invasioni
a cui facevamo riferimento pocanzi, che nel calcio o nel basket
le tifoserie di casa fanno a fine campionato per tributare un
omaggio ai propri giocatori.
Invece tutti hanno voluto vederci qualcosa daltro. Necessariamente.
Quindi ci sentiamo in dovere, ma soprattutto leggitimati, a respingere
le accuse isteriche che ci sono piovute addosso dalla stampa, dalla
nostra dirigenza e, incredibile a dirsi, anche da una parte della nostra
tifoseria, forse troppo giovane per ricordarsi che cosa significa essere
TIFOSI Fortitudo.
Le respingiamo ribadendo a chiare lettere che la nostra è stata
uninvasione pacifica per festeggiare in casa nostra la nostra
squadra.
Tutto ciò che è successo dopo o anche durante la nostra
invasione è da attribuire alla delusione dellennesima sconfitta,
al pessimo arbitraggio della coppia arbitrale e alla rivalità
che esiste con la tifoseria di Treviso. Ma niente è andato, a
nostro modo di vedere al di sopra delle righe di tante altre volte,
anzi. Cè chi ha avuto il coraggio di dire che nemmeno a
Livorno era successo quello che è successo a Bologna. Semplicemente
BALLE! A Livorno fu assegnato uno scudetto di nascosto per paura di
una "rivolta" dei tifosi labronici e Premier, allora giocatore
di Milano, ingaggiò un match di boxe con alcuni tifosi livornesi.
Non ci sembra che sia successo qualcosa di simile a Bologna.
Pensavamo che uninvasione di campo a gara praticamente ormai
conclusa (nei fatti Treviso era già Campione dItalia) tesa
a festeggiare ugualmente la nostra squadra per averci portato per lennesima
volta in finale scudetto, non dovesse creare così tanti problemi.
Chiediamo quindi di ricondurre il tutto in termini normali, accusateci
di scarsa sportività (non lo neghiamo) ma piantatela di fare
la caccia alle streghe!
Grazie.
Ps. Se il movimento del basket è in crisi e a Bologna non si
fa il pienone nemmeno per una finale scudetto, provate a chiedere in
giro a quanti sono disposti a pagare certe cifre che di "popolare"
hanno ben poco. Per quanto riguarda la multa che la Società Fortitudo
deve pagare per linvasione di campo, siamo disposti anche a fare
una colletta per pagarla, anche se pensiamo che quei denari ci siano
già stati presi tra abbonamenti, mini abbonamenti e seconde fasi
di Eurolega.
Infine ringraziamo la squadra per il bel campionato disputato e per
averci portato allennesima finale scudetto. Grazie Matteo Boniciolli!